E' noto che la vita di un'ape regina puo' raggiungere i cinque anni. Certo non avviene come norma, ma avviene. O meglio dire, avveniva. Gia' da qualche anno accade che le api regine hanno un periodo di vita "limitato". Regine nate in primavera, dopo una sola campagna di produzione, per qualche non comprensibile motivo, vengono sostituite dalle famiglie in autunno od all'inizio della nuova stagione nell'anno successivo.
Eppure, apparentemente, esse non presentavano anomalie, ne' fisiche, ne' comportamentali.
Il problema si riscontra, accentuato, con regine acquistate da allevatori professionisti ed indipendemente da chi sia l'allevatore o la zona di allevamento. Anzi, nel caso di regine acquistate, il problema si accentua, in quanto, con una certa frequenza, non avviene neanche l'accettazione di tali regine nella nuova famiglia. L'accettazione migliora se le nuove regine sono fornite a dei nuclei privi di covata di una precedente regina. Ma, avviene anche, che alla nascita delle nuove api, figlie della regina acquistata, la famiglia decida la sostituzione della regina da circa un mese inserita.
E', pertanto, diventato comune che le api regine di nuovo acquisto non riescano a raggiungere la stagione di produzione dell'anno successivo a quello di introduzione nella nuova famiglia, essendo, in molti casi, sostituite dalla famiglia al piu' tardi a febbraio - marzo di tale secondo anno.
Non e' molto differente la situazione con regine di propria produzione o di spontaneo auto-allevamento da parte delle famiglie.
Tale anomalo comportamento, ho potuto verificare, e' presente anche in apiari lontani da campi coltivati o particolari fonti di inquinamento (strade, citta', discariche ...).
Cosa sta accadendo?
Eppure, apparentemente, esse non presentavano anomalie, ne' fisiche, ne' comportamentali.
Il problema si riscontra, accentuato, con regine acquistate da allevatori professionisti ed indipendemente da chi sia l'allevatore o la zona di allevamento. Anzi, nel caso di regine acquistate, il problema si accentua, in quanto, con una certa frequenza, non avviene neanche l'accettazione di tali regine nella nuova famiglia. L'accettazione migliora se le nuove regine sono fornite a dei nuclei privi di covata di una precedente regina. Ma, avviene anche, che alla nascita delle nuove api, figlie della regina acquistata, la famiglia decida la sostituzione della regina da circa un mese inserita.
E', pertanto, diventato comune che le api regine di nuovo acquisto non riescano a raggiungere la stagione di produzione dell'anno successivo a quello di introduzione nella nuova famiglia, essendo, in molti casi, sostituite dalla famiglia al piu' tardi a febbraio - marzo di tale secondo anno.
Non e' molto differente la situazione con regine di propria produzione o di spontaneo auto-allevamento da parte delle famiglie.
Tale anomalo comportamento, ho potuto verificare, e' presente anche in apiari lontani da campi coltivati o particolari fonti di inquinamento (strade, citta', discariche ...).
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